Vermont
Il Vermont è l’angolo più europeo d’America: un piccolo Stato dalla bellezza concentrata, fatto di ponti coperti, prati di paese con chiese dal campanile bianco, foreste di aceri che in ottobre prendono fuoco e una cultura gastronomica dal campo alla tavola radicata in una vera tradizione agricola. È una meta dove il paesaggio e l’economia locale sono ancora profondamente legati.
Da non perdere
Consigli locali
Il Vermont si attraversa in auto in due ore, ma fermati in una delle sue valli e dopo una settimana starai ancora scoprendo cose: una fattoria su una strada secondaria che produce cheddar fasciato nel lino, una biblioteca di una sola stanza con la stufa a legna, una pozza sul fiume che la gente del posto è riuscita a tenere quasi segreta. È un piccolo Stato con una profondità insolita.
La cultura delle locande in Vermont è tra le più consolidate d’America. Lo Stato accoglie viaggiatori dal Settecento, e le tradizioni resistono: camini in camera, colazioni con prodotti locali, locandieri che conoscono davvero il territorio. Il movimento dei soggiorni in fattoria ha aggiunto uno strato in più: aziende agricole attive con produzione di sciroppo d’acero, grotte di stagionatura dei formaggi e cene in fattoria dove la distanza tra il campo e il piatto si misura in iarde. Diverse fattorie del Northeast Kingdom e della Mad River Valley offrono ora alloggi che sfumano il confine tra pernottamento ed esperienza vissuta.
Stowe è il villaggio di montagna più iconico del Vermont, con il Mount Mansfield alle spalle, una stazione sciistica attiva dal 1937 e una cultura dell’escursionismo estivo all’altezza dello sci. La von Trapp Family Lodge sopra il paese (sì, proprio quei von Trapp) gestisce un centro di sci di fondo su 2.500 acri che è, tra le altre cose, un pezzo davvero curioso di storia americana ancora viva.
Waitsfield e Warren, nella Mad River Valley, sono più tranquille e più agricole di Stowe. Mad River Glen è la stazione sciistica di culto del New England: ripida, rocciosa, notoriamente poco affollata, gestita in cooperativa e ancora chiusa agli snowboard, una scelta mantenuta dagli anni Novanta con evidente convinzione. Si scia come in nessun’altra stazione dell’Est.
Il Northeast Kingdom del Vermont, le tre contee nell’angolo in alto a destra dello Stato, somiglia più al Québec che al New England meridionale. Allevamenti di vacche da latte, foresta boreale e laghi limpidi senza traccia di costruzioni sulla sponda opposta. È qui che vai quando vuoi il Vermont senza il via vai della stagione del foliage, e in ogni stagione regala uno dei paesaggi più belli della regione.
Periodo migliore per andare
Settembre–ottobre e dicembre–marzo
Il foliage del Vermont (da fine settembre a metà ottobre) è tra i più celebri al mondo: il picco dei colori varia con l’altitudine e l’annata, ma di solito cade nel fine settimana del Columbus Day. Lo sci a Stowe, Sugarbush e Mad River Glen va da fine novembre ad aprile. L’estate è verde e rigogliosa ma può essere afosa; il Northeast Kingdom è particolarmente bello a giugno, con i campi di lupini in fiore.
Informazioni utili
Visto
Il Vermont è uno Stato degli USA: per i visitatori internazionali valgono solo i normali requisiti d’ingresso negli Stati Uniti.
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Dove dormire
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