Vai al contenuto
Vermont
Regione

Vermont

Il Vermont è l’angolo più europeo d’America: un piccolo Stato dalla bellezza concentrata, fatto di ponti coperti, prati di paese con chiese dal campanile bianco, foreste di aceri che in ottobre prendono fuoco e una cultura gastronomica dal campo alla tavola radicata in una vera tradizione agricola. È una meta dove il paesaggio e l’economia locale sono ancora profondamente legati.

Da non perdere

Il villaggio di Stowe e il Mount Mansfield, la vetta più alta del Vermont
La Mad River Valley: Mad River Glen e i ponti coperti di Waitsfield
Woodstock e la Billings Farm, il villaggio più fotografato d’America
Il Northeast Kingdom: Jay Peak e il lago Willoughby
Montpelier, la capitale di Stato più piccola degli USA, con ottimi ristoranti
Lo Shelburne Museum, una straordinaria collezione di americana su 45 acri
Il tour della fabbrica Ben & Jerry’s a Waterbury
Il Long Trail, il più antico sentiero di lunga percorrenza d’America: 272 miglia

Consigli locali

I tempi del foliage sono imprevedibili: segui il Vermont Foliage Tracker (foliage.vermont.gov) per aggiornamenti in tempo reale sui colori regione per regione.
La scena di birrifici artigianali, sidro e distillati del Vermont è eccezionale per le sue dimensioni: l’Heady Topper di The Alchemist è una meta di pellegrinaggio per gli appassionati di birra.
Mad River Glen è una delle ultime stazioni sciistiche in cooperativa d’America e vieta gli snowboard: un’esperienza davvero diversa.
In alcune zone rurali le bancarelle delle fattorie e i mercati contadini funzionano con pagamento sulla fiducia: porta contanti.
Le strade diventano più ghiacciate e innevate di quanto molti visitatori si aspettino: d’inverno sono vivamente consigliati pneumatici da neve o la trazione integrale.
La mud season, la stagione del fango (marzo–aprile), è una realtà e rende difficile l’accesso alle strade rurali: organizzati di conseguenza, oppure prendila come un esercizio di carattere.

Il Vermont si attraversa in auto in due ore, ma fermati in una delle sue valli e dopo una settimana starai ancora scoprendo cose: una fattoria su una strada secondaria che produce cheddar fasciato nel lino, una biblioteca di una sola stanza con la stufa a legna, una pozza sul fiume che la gente del posto è riuscita a tenere quasi segreta. È un piccolo Stato con una profondità insolita.

La cultura delle locande in Vermont è tra le più consolidate d’America. Lo Stato accoglie viaggiatori dal Settecento, e le tradizioni resistono: camini in camera, colazioni con prodotti locali, locandieri che conoscono davvero il territorio. Il movimento dei soggiorni in fattoria ha aggiunto uno strato in più: aziende agricole attive con produzione di sciroppo d’acero, grotte di stagionatura dei formaggi e cene in fattoria dove la distanza tra il campo e il piatto si misura in iarde. Diverse fattorie del Northeast Kingdom e della Mad River Valley offrono ora alloggi che sfumano il confine tra pernottamento ed esperienza vissuta.

Stowe è il villaggio di montagna più iconico del Vermont, con il Mount Mansfield alle spalle, una stazione sciistica attiva dal 1937 e una cultura dell’escursionismo estivo all’altezza dello sci. La von Trapp Family Lodge sopra il paese (sì, proprio quei von Trapp) gestisce un centro di sci di fondo su 2.500 acri che è, tra le altre cose, un pezzo davvero curioso di storia americana ancora viva.

Waitsfield e Warren, nella Mad River Valley, sono più tranquille e più agricole di Stowe. Mad River Glen è la stazione sciistica di culto del New England: ripida, rocciosa, notoriamente poco affollata, gestita in cooperativa e ancora chiusa agli snowboard, una scelta mantenuta dagli anni Novanta con evidente convinzione. Si scia come in nessun’altra stazione dell’Est.

Il Northeast Kingdom del Vermont, le tre contee nell’angolo in alto a destra dello Stato, somiglia più al Québec che al New England meridionale. Allevamenti di vacche da latte, foresta boreale e laghi limpidi senza traccia di costruzioni sulla sponda opposta. È qui che vai quando vuoi il Vermont senza il via vai della stagione del foliage, e in ogni stagione regala uno dei paesaggi più belli della regione.

Periodo migliore per andare

Settembre–ottobre e dicembre–marzo

Il foliage del Vermont (da fine settembre a metà ottobre) è tra i più celebri al mondo: il picco dei colori varia con l’altitudine e l’annata, ma di solito cade nel fine settimana del Columbus Day. Lo sci a Stowe, Sugarbush e Mad River Glen va da fine novembre ad aprile. L’estate è verde e rigogliosa ma può essere afosa; il Northeast Kingdom è particolarmente bello a giugno, con i campi di lupini in fiore.

Informazioni utili

Valuta USD (dollaro statunitense)
Lingua Inglese
Fuso orario UTC-5 / UTC-4 (EDT, marzo–novembre)
Tipo di presa Tipo A/B (120 V)

Visto

Il Vermont è uno Stato degli USA: per i visitatori internazionali valgono solo i normali requisiti d’ingresso negli Stati Uniti.

Prenota il viaggio

Link di affiliazione, senza costi aggiuntivi per te.

Dove dormire

Vermont: gli hotel insoliti che valgono il viaggio, scelti uno a uno dalla redazione.

Sfoglia tutte le categorie