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Utah, Zion, Bryce e Arches
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Utah, Zion, Bryce e Arches

L’altopiano del Colorado, nello Utah, racchiude la più alta concentrazione di parchi nazionali straordinari della Terra: Zion, Bryce Canyon, Arches, Canyonlands e Capitol Reef, tutti a meno di una giornata d’auto l’uno dall’altro. È l’antica terra delle rocce rosse, un paesaggio di archi naturali, slot canyon e hoodoo così surreali da sembrare il tentativo della geologia di fare scultura astratta.

Da non perdere

Angels Landing, l’escursione in vetta più famosa e vertiginosa di Zion (serve un permesso)
The Narrows, il trekking nello slot canyon di Zion camminando nel Virgin River
Il Bryce Amphitheater, la più grande concentrazione di hoodoo del mondo
Delicate Arch, l’iconico arco di arenaria isolato dell’Arches National Park
Island in the Sky a Canyonlands, con viste dalla mesa su canyon profondi 1.000 piedi
La Waterpocket Fold di Capitol Reef, una piega della crosta terrestre lunga 100 miglia

Consigli locali

Da primavera ad autunno, a Zion la maggior parte dei punti di partenza dei sentieri si raggiunge solo con le navette: la strada del parco è chiusa ai veicoli privati, metti in conto le attese.
Per Angels Landing serve un permesso assegnato tramite lotteria su Recreation.gov: partecipa alle lotterie stagionali con mesi di anticipo.
Le piene improvvise negli slot canyon (i Narrows e, poco lontano, Antelope Canyon) possono essere mortali: controlla sempre le previsioni e non entrare mai in uno slot canyon se ci sono temporali in qualsiasi punto del bacino.
Il road trip dei Mighty 5 dello Utah (Zion–Bryce–Capitol Reef–Canyonlands–Arches) richiede almeno 7–10 giorni per rendere giustizia a ogni parco.
Springdale (porta d’accesso a Zion) e Moab (porta d’accesso ad Arches e Canyonlands) hanno entrambe ottimi ristoranti e alloggi indipendenti: per l’estate prenota con mesi di anticipo.

Affacciati sul bordo di Canyonlands e avrai davanti 300 milioni di anni di archivio sedimentario: antichi fondali marini, delta fluviali e dune di sabbia compressi, sollevati e scolpiti in un paesaggio che si estende fino a ogni orizzonte. I cinque parchi nazionali dello Utah non sono tappe da spuntare su una lista. Ognuno è un mondo geologico a sé, e attraversarli di corsa in un unico road trip non rende giustizia a nessuno di loro.

Le cittadine alle porte dei parchi hanno sviluppato alcuni degli alloggi all’aperto più creativi d’America. Zion Glamping Adventures piazza tende di tela a pochi passi dall’ingresso est di Zion, con vista sulle White Cliffs. Moab è diventata un polo del glamping nel deserto, dove il vero comfort è il paesaggio stesso: bracieri sotto immense volte stellate, vasche all’aperto, il silenzio dell’altopiano del Colorado dopo mezzanotte. Entrada at Snow Canyon, vicino a St. George, offre camere in stile casita incastonate tra formazioni di roccia lavica. Dormire a Bryce Canyon City, per quanto modesta, ti porta all’ingresso del parco all’alba, quando la luce è rosa e oro e i pullman turistici non sono ancora arrivati.

Zion è il più visitato dei parchi dello Utah, e a ragione. Il Virgin River ha scavato un canyon profondo 2.000 piedi e in alcuni punti largo appena 20. The Narrows, un’escursione dentro il fiume stesso, è tra le esperienze escursionistiche più originali del West americano: scarponi fradici, pareti dello slot canyon che si stringono, la luce che raggiunge il fiume solo a mezzogiorno. Le pareti sono di arenaria Navajo color crema, arancio e rosso intenso, rigate da scure patine di vernice del deserto. Angels Landing, una salita con catene fino a una vetta con strapiombi di 1.000 piedi su tre lati, è quanto di più vicino all’arrampicata tecnica si possa trovare su un sentiero attrezzato, e ora richiede un permesso a estrazione.

Tecnicamente Bryce non è un canyon: è una serie di anfiteatri naturali scavati nel bordo dell’altopiano di Paunsaugunt. Gli hoodoo, nati dai cicli di gelo e disgelo che frantumano il calcare in guglie, cambiano colore dall’avorio all’arancio al vermiglio intenso a seconda della luce. La combinazione del Queen’s Garden e del Navajo Loop scende proprio in mezzo alle formazioni. D’inverno la neve riempie le cavità tra gli hoodoo e la scena diventa davvero surreale: uno dei migliori argomenti per visitare lo Utah in bassa stagione.

Arches conta oltre 2.000 archi naturali di pietra, più di qualsiasi altro luogo sulla Terra. La strada panoramica di 36 miglia ne costeggia decine, dall’enorme Landscape Arch, una campata di 290 piedi che si assottiglia visibilmente di decennio in decennio, al Delicate Arch, solitario sulla sua conca di slickrock. Canyonlands, lì accanto e molto meno affollato, si divide in quattro distretti distinti; la mesa di Island in the Sky regala le viste più accessibili su un sistema di canyon così vasto che servono tempo e attenzione per coglierne la scala.

Il paese dei canyon dello Utah ha alcuni dei cieli più bui degli Stati Uniti continentali. Canyonlands è un Dark Sky Park certificato; il Natural Bridges National Monument ha la designazione di International Dark Sky Park. La Via Lattea sopra di te in una notte di luna nuova nel deserto, così densa da proiettare ombre, è una delle esperienze più potenti che lo Utah possa offrire, e diverse tra le strutture migliori di Moab e Torrey sono state progettate proprio per l’osservazione del cielo notturno.

Periodo migliore per andare

Marzo–maggio e settembre–ottobre

La primavera (marzo–maggio) porta fiori selvatici e cascate impetuose a Zion, temperature sopportabili e spettacolari formazioni di nuvole. L’autunno (settembre–ottobre) offre temperature in calo dopo il caldo estivo, una luce eccezionale per la fotografia e meno folla rispetto all’estate. In estate (giugno–agosto) Zion e Bryce sono al massimo dell’affollamento e nei canyon si superano i 100 °F: partire di primo mattino è indispensabile. L’inverno porta la neve sugli hoodoo di Bryce Canyon, una delle condizioni fotografiche più straordinarie dello Utah, e sentieri più tranquilli alle quote più basse.

Informazioni utili

Valuta USD (dollaro statunitense)
Lingua Inglese
Fuso orario UTC-7 / UTC-6 (MDT, marzo–novembre)
Tipo di presa Tipo A/B (120 V)

Visto

Lo Utah è uno Stato degli USA: per i visitatori internazionali valgono solo i normali requisiti d’ingresso negli Stati Uniti.

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Dove dormire

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