Catskills (New York)
I Catskills sono il giardino di montagna di New York: dorsali di latifoglie, torrenti freddi pieni di trote e vecchie fattorie consumate dal tempo, a meno di due ore dalla città, che accolgono cittadini in cerca di natura da quando vi arrivarono i pittori della Hudson River School negli anni Venti dell’Ottocento. Nell’ultimo decennio la regione ha vissuto una trasformazione profonda: un’ondata di creativi ha convertito vecchie pensioni e proprietà agricole in alcuni dei piccoli alloggi più originali del Nord-est americano.
Da non perdere
Consigli locali
I Catskills sono da sempre la valvola di sfogo di New York. I resort di montagna dell’epoca del Borscht Belt attirarono milioni di cittadini fino a metà Novecento; quando quella stagione finì, il paesaggio si riprese poco a poco i suoi spazi: le foreste inghiottirono le fattorie, i torrenti tornarono limpidi e i cervi raggiunsero una densità straordinaria. L’ondata di creativi che negli ultimi 15 anni ha ristrutturato vecchie proprietà e aperto piccoli alloggi attenti al design ha prodotto qualcosa di davvero nuovo: una meta rurale, accessibile, bellissima e bizzarra in quel modo particolare che nasce quando dei creativi di città costruiscono qualcosa in campagna.
La rinascita dell’ospitalità nei Catskills è stata guidata da chi si è trasferito qui da Brooklyn portando con sé un’idea precisa di come dovrebbe essere un luogo in cui soggiornare. Lo Scribner’s Catskill Lodge, un motel degli anni Sessanta sulla strada per Hunter Mountain ricostruito come rifugio outdoor dal design ragionato, ha fissato un modello che molti hanno seguito. The Graham and Co a Phoenicia, con il suo mix di camere da motel, campeggio e una cultura conviviale attorno al braciere comune, è diventato una meta sociale prima ancora che un alloggio. Fattorie-rifugio a Woodstock con colazioni degne di un premio James Beard. Gruppi di cottage lungo il Beaverkill, la culla della pesca a mosca secca americana. L’ospitalità qui riflette un momento preciso della storia culturale americana: le città diventano care, la campagna diventa interessante, e il vecchio e il nuovo trovano un accordo che vale davvero la pena.
Le Catskill High Peaks, 35 vette oltre i 3.500 piedi, offrono escursioni serie che ripagano i camminatori esperti. Lo Slide Mountain (4.180 piedi), dove John Burroughs trascorreva le estati in una baita, è la vetta di riferimento della regione. Il Devil’s Path, un sentiero di cresta di 24 miglia su sei cime da 3.500 piedi, è una delle escursioni in giornata più faticose del Nord-est. Per un’esplorazione meno impegnativa, le Kaaterskill Falls, una cascata a due salti di 260 piedi che ispirò Thomas Cole e i pittori della Hudson River School, si raggiungono con 45 minuti di sentiero e attirano visitatori dagli anni Venti dell’Ottocento.
I Catskills sono al centro di una delle regioni agricole più produttive dello stato di New York, e il farm-to-table qui non è una strategia di marketing ma una vera filiera. I mercati contadini settimanali del Catskill Center, le bancarelle delle fattorie lungo le Route 28 e 23 e i ristoranti di Woodstock, Phoenicia e Livingston Manor che cucinano con prodotti raccolti entro un raggio di 20 miglia rappresentano la cultura gastronomica della Hudson Valley nella sua forma più autentica. Il whiskey al miele di Catskill Provisions, i distillati di mela di Neversink Spirits e i vini della rinata Brotherhood Winery sono orgogli regionali che vale la pena scoprire.
I Catskills sono la culla della pesca a mosca secca americana. Sui fiumi Beaverkill, Willowemoc e Delaware la tecnica nacque alla fine dell’Ottocento: Theodore Gordon, il padre della pesca a mosca americana, perfezionò qui la mosca secca a cavallo del Novecento. Il Catskill Fly Fishing Center and Museum di Livingston Manor ne racconta la storia; i fiumi restano tra i migliori torrenti da trota del Nord-est, e l’alto Delaware ospita trote fario selvatiche eccezionali.
Woodstock è una colonia di artisti dai primi del Novecento, quando sulla collina sopra il paese nacque la Byrdcliffe Arts Colony. L’Art Students League of New York vi ha tenuto per decenni una scuola estiva. Oggi il villaggio, con le sue gallerie, i locali di musica e i negozi pedonali di Tinker Street, è più vivibile e autentico di quanto la sua fama lasci pensare. Il Museum at Bethel Woods, costruito sul luogo originale del festival di Woodstock del 1969, documenta in modo eccellente l’evento e la sua epoca, in un paesaggio rimasto straordinariamente intatto.
Periodo migliore per andare
Settembre–ottobre e giugno–agosto
Il foliage (da fine settembre a metà ottobre) è la stagione più celebrata dei Catskills: le foreste di aceri, betulle e faggi cambiano colore a ondate, dalle quote più alte verso il basso. Nei weekend del foliage gli alloggi sono al completo con mesi di anticipo. L’estate è perfetta per le pozze naturali, la pesca a mosca e le escursioni, mentre la scena gastronomica della Hudson Valley tocca il culmine con l’abbondanza delle bancarelle delle fattorie. La primavera è tranquilla e bellissima, tra fiori selvatici e cascate. L’inverno piace agli sciatori (Belleayre, Hunter, Windham) e a chi cerca un silenzio profondo a prezzi bassi.
Informazioni utili
Visto
New York è uno stato degli USA: per i visitatori internazionali valgono solo i normali requisiti d’ingresso negli Stati Uniti.
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Dove dormire
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