Santa Fe (Nuovo Messico)
Santa Fe è la meta culturalmente più stratificata d’America: una città dove le culture pueblo, coloniale spagnola e angloamericana si contendono da mille anni lo stesso deserto d’altura, dando vita ad architetture, cucina e scena artistica senza eguali nel Paese. A 7.000 piedi, ai piedi dei Monti Sangre de Cristo, è anche una delle piccole città con la posizione più spettacolare del Nord America.
Da non perdere
Consigli locali
Santa Fe funziona in modo diverso dalle altre città americane. La Plaza è un centro di commerci e di vita comunitaria fin dall’epoca coloniale spagnola, e da generazioni gli artigiani nativi americani espongono ogni giorno le loro opere sotto il porticato del Palace of the Governors. Gli edifici sono in adobe, costruiti con la terra su cui poggiano, e la luce che nel tardo pomeriggio accarezza quei muri color terra attira pittori fin dai primi del Novecento. È una città di autentica profondità.
La cultura dell’ospitalità di Santa Fe affonda le radici nella tradizione dell’adobe, e le strutture migliori trattano l’edificio come parte dell’esperienza. L’Inn of the Five Graces, un complesso di casitas in adobe decorate in stile tibetano in una stradina a due passi dalla Plaza, è uno degli hotel boutique più straordinari d’America: ogni superficie è ricoperta di tessuti antichi, piastrelle dai colori di pietre preziose e oggetti raccolti in tutta l’Asia centrale. La Fonda on the Plaza occupa il suo angolo da prima di diventare un Fred Harvey Hotel nel 1926, e la sua hall e il suo bar sono veri monumenti architettonici. Le tante piccole posadas e guesthouse dello storico quartiere di Eastside ti mettono a pochi passi dalle gallerie di Canyon Road e dai migliori ristoranti della città.
Per volume di vendite Santa Fe è il terzo mercato dell’arte d’America, dopo New York e Los Angeles. Canyon Road concentra oltre 80 gallerie in un quartiere storico lungo un miglio fatto di edifici in adobe e giardini di sculture, dall’arte contemporanea di alto livello alle opere native americane e coloniali spagnole di grande qualità. Il Georgia O’Keeffe Museum in centro e il suo studio al Ghost Ranch (90 minuti a nord) spiegano perché la valle del fiume Chama e le sue scogliere bianche siano state così centrali nella sua visione. La House of Eternal Return di Meow Wolf, un’installazione d’arte narrativa interattiva in un’ex sala da bowling, incarna un’ambizione artistica completamente diversa ed è diventata una delle esperienze d’arte più discusse del Sud-ovest americano.
I dintorni di Santa Fe custodiscono alcuni dei più importanti siti culturali indigeni ancora vivi del Nord America. Taos Pueblo, a un’ora d’auto verso nord, è una comunità in adobe a più piani abitata ininterrottamente dal popolo di Taos Pueblo da oltre 1.000 anni: è una delle strutture occupate senza interruzione più antiche degli Stati Uniti e un sito patrimonio mondiale UNESCO. Il Bandelier National Monument protegge le abitazioni rupestri degli antichi pueblo scavate nel tufo vulcanico del Frijoles Canyon. Gli Eight Northern Pueblos (Pojoaque, Nambé, Ohkay Owingeh, San Ildefonso, Santa Clara, Tesuque, Picurís e Taos) celebrano durante l’anno giorni di festa e danze cerimoniali talvolta aperti ai visitatori rispettosi.
La cucina del Nuovo Messico è una tradizione regionale ben distinta, senza veri equivalenti nella gastronomia americana. I chile verdi di Hatch e di Pueblo, arrostiti sulla fiamma viva in ogni bancarella lungo le strade da agosto a ottobre, sono il sapore che la definisce, e finiscono ovunque, dai burritos della colazione alle enchiladas a strati. The Shed e La Choza sono i luoghi di pellegrinaggio per la cucina tradizionale; Joseph’s Culinary Pub ed Eloisa rappresentano la scena gastronomica più contemporanea della città. In estate e in autunno i mercati contadini del Railyard sono straordinari, con prodotti locali, pinoli di piñon, chile essiccati e tortillas fatte a mano.
Santa Fe si trova ai piedi dei Monti Sangre de Cristo, e la natura selvaggia comincia subito a est della città. L’Hyde Memorial State Park, 8 miglia più su lungo la Hyde Park Road, offre un facile accesso alla foresta. La Pecos Wilderness, a un’ora d’auto verso est, è un vero ambiente d’alta montagna: il Wheeler Peak, la vetta più alta del Nuovo Messico con i suoi 13.161 piedi, è un’escursione in giornata impegnativa ma non tecnica da Taos Ski Valley.
Periodo migliore per andare
Maggio–giugno e settembre–ottobre
La tarda primavera (maggio–giugno) porta temperature miti, fioriture in montagna e una città ancora prima dell’alta stagione. L’estate è il periodo più affollato di Santa Fe: giornate calde (intorno ai 27–32 °C), temporali monsonici pomeridiani che si diradano entro sera e un calendario fitto di mercati, opera e vernissage. La Santa Fe Indian Market di agosto è il mercato d’arte nativa americana più prestigioso al mondo e richiama folle enormi. L’autunno (settembre–ottobre) è magnifico: pioppi tremuli dorati sui Sangre de Cristo, temperature in calo e la stagione del raccolto nelle fattorie e nei frutteti dei dintorni. L’inverno è freddo ma festoso, con la stagione sciistica a Ski Santa Fe e la straordinaria passeggiata tra i farolitos di Canyon Road la vigilia di Natale.
Informazioni utili
Visto
Il Nuovo Messico è uno stato degli USA: per i visitatori internazionali valgono solo i normali requisiti d’ingresso negli Stati Uniti.
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Dove dormire
Santa Fe (Nuovo Messico): gli hotel insoliti che valgono il viaggio, scelti uno a uno dalla redazione.
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