Grecia, Santorini
Santorini è l’isola più iconica d’Europa: il bordo di una caldera vulcanica punteggiato di villaggi imbiancati a calce e chiese dalle cupole blu, sopra un mare che è in realtà il cratere di una delle più grandi eruzioni della storia umana. Le suite in grotta scavate direttamente nella scogliera vulcanica di Oia e Imerovigli offrono un soggiorno al tempo stesso antico, ultraterreno e impeccabilmente lussuoso.
Da non perdere
Consigli locali
La fotografia di Santorini, cupola blu, muro bianco, Egeo sotto, è una delle immagini più riprodotte nella storia della fotografia di viaggio. È stata riprodotta così tante volte che arrivare sull’isola comporta un rischio concreto di delusione. E poi appare la caldera. Un cratere vulcanico invaso dal mare, largo 12 chilometri e profondo 400 metri, cinto da scogliere che precipitano a picco dai villaggi imbiancati in alto. La fotografia, si scopre, l’aveva sottovalutata.
La topografia di Santorini è il risultato diretto di una delle più grandi eruzioni vulcaniche della storia umana, attorno al 1600 a.C. L’esplosione, forse all’origine della leggenda di Atlantide, fece sprofondare nel mare il centro del vulcano, lasciando le pareti curve della caldera su cui sorge l’isola moderna. La terra rimasta è il bordo dell’eruzione: ripide scogliere di cenere vulcanica e pomice sul lato della caldera, pendii più dolci di terra vulcanica nera verso l’Egeo, a est.
Quel suolo si è rivelato eccezionale per la viticoltura. Il vitigno autoctono Assyrtiko è allevato a cesto, con le viti quasi adagiate al suolo per resistere ai violenti venti del meltemi. I vini bianchi che ne nascono hanno una mineralità vulcanica e un’acidità naturale che hanno fatto di Santorini una vera meta enologica. Le visite alle cantine, in particolare all’Estate Argyros e al Domaine Sigalas, legano il paesaggio al bicchiere in un modo che rende entrambi più leggibili.
L’alloggio che definisce Santorini agli occhi del mondo è la suite in grotta: una stanza scavata direttamente nella pomice vulcanica del bordo della caldera, con soffitti a botte, muri spessi che mantengono il fresco qualunque sia il caldo esterno e una plunge pool privata a sbalzo sul salto di 400 metri fino al mare. La vista da quelle piscine, l’acqua della caldera sotto, il cielo sopra, l’isola vulcanica di Nea Kameni al centro, è l’esperienza d’ospitalità più fotografata d’Europa, e per una volta la realtà è all’altezza della foto.
I migliori hotel in grotta si concentrano a Oia, sulla punta settentrionale, che ha la posizione ideale per il tramonto, e a Imerovigli, il punto più alto del bordo, che ha il panorama più spettacolare sulla caldera e meno visitatori. Sono strutture intime, in genere da 8 a 20 suite, con plunge pool, cene all’aperto e un grado di riservatezza di cui i vicoli affollati del villaggio non lasciano sospettare nulla.
L’isola ripaga chi si spinge oltre il bordo. Akrotiri, sulla punta meridionale, è uno dei siti archeologici più importanti dell’Egeo: una città minoica dell’età del bronzo conservata in modo superbo sotto la cenere vulcanica, con edifici a due e tre piani, un sofisticato sistema idraulico e affreschi dipinti che aprono una vera finestra su una civiltà più antica di mille anni della Grecia classica.
Le spiagge di sabbia nera della costa orientale, Perissa, Perivolos, Kamari, offrono un ritmo completamente diverso: beach club, taverne informali e la strana esperienza di stendersi su una sabbia così scura da assorbire il calore come nessun’altra spiaggia che tu abbia mai conosciuto. Il paesaggio vulcanico rende leggermente stranianti anche le cose più ordinarie. Ed è proprio questa lieve, persistente stranezza la ragione d’essere di Santorini.
Periodo migliore per andare
Maggio–giugno e settembre–ottobre (mezza stagione)
Maggio–giugno e settembre–ottobre offrono temperature calde (22–28 °C), un Egeo calmo e molti meno visitatori rispetto al picco di luglio–agosto, quando i prezzi degli alloggi toccano il massimo e il celebre belvedere del tramonto di Oia diventa scomodamente affollato. La primavera porta fiori selvatici e prezzi più bassi. Ottobre è il mese della vendemmia, e nelle cantine si trova l’Assyrtiko di Santorini dell’annata in corso. L’inverno (novembre–marzo) è tranquillo e molto economico, ma alcune strutture chiudono.
Informazioni utili
Visto
Nessun visto per i cittadini di USA, Regno Unito, Australia e Canada per soggiorni fino a 90 giorni (regole dell’area Schengen)
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Dove dormire
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