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Thailandia del Nord
Paese

Thailandia del Nord

Il nord montuoso della Thailandia è un mondo a parte rispetto alle celebri spiagge del Paese: antichi regni Lanna, villaggi delle tribù delle colline, valli di giungla avvolte nella nebbia e alcuni dei boutique hotel più creativi del Sud-est asiatico, tra risaie e foreste di teak. Chiang Mai ne è il cuore culturale, il Triangolo d’oro il confine selvaggio.

Da non perdere

Il parco nazionale di Doi Inthanon, la vetta più alta della Thailandia, con i due spettacolari chedi reali
Il Wat Doi Suthep, tempio del XIV secolo che domina Chiang Mai dal suo sperone collinare
Il Tempio Bianco di Chiang Rai (Wat Rong Khun), surreale architettura buddhista contemporanea
Il Triangolo d’oro, dove Thailandia, Laos e Myanmar si incontrano sul Mekong
Mae Hong Son, remota città di confine con templi in stile birmano e nebbie mattutine sul lago
I santuari degli elefanti, strutture etiche intorno a Chiang Mai che propongono incontri a piedi

Consigli locali

Da marzo a maggio controlla sempre la qualità dell’aria (AQI) prima di partire: con valori sopra 150 le attività all’aperto sono sconsigliate.
Per i trekking nei villaggi delle tribù delle colline affidati a una guida locale: gli operatori di turismo comunitario fanno sì che la tua visita porti benefici diretti alle famiglie.
Evita i campi di elefanti che offrono passeggiate in groppa: i santuari che propongono camminate, bagni e pasti con gli animali sono l’alternativa etica.
Il Songkran (capodanno thailandese), a metà aprile, trasforma Chiang Mai in un’enorme battaglia d’acqua: spettacolare, ma caotico se non sei preparato.
Percorrere in moto il Mae Hong Son Loop (600 km) è uno dei grandi viaggi su strada del Sud-est asiatico: calcola 5–7 giorni.

La Thailandia del Nord suona su un registro diverso rispetto al sud del regno, fatto di spiagge e isole. Qui il paesaggio è un susseguirsi di montagne corrugate, valli nebbiose e foreste di teak che si allungano verso il Myanmar e il Laos. La cultura attinge all’antico regno Lanna, una civiltà distinta, precedente all’unificazione della Thailandia, che ha lasciato un’architettura templare, una cucina e tradizioni artigianali ancora vivissime nella città vecchia di Chiang Mai e nei villaggi dei dintorni.

La città vecchia di Chiang Mai, racchiusa da un fossato quadrato, conta oltre 300 templi buddhisti costruiti nell’arco di sette secoli di dominio Lanna. Il Wat Chedi Luang, il Wat Phra Singh e il Wat Chiang Man sono luoghi di culto attivi: i monaci recitano le preghiere mattutine nel silenzio che precede l’alba, e arrivare prima del sorgere del sole vale qualche ora di sonno in meno. La Sunday Walking Street e il Saturday Night Market sono tra i migliori mercati d’artigianato del Sud-est asiatico: tessuti, ceramiche e argenteria prodotti nei villaggi circostanti, non importati.

Qui si mangia sul serio. La cucina del nord è molto diversa dai piatti che esportano i ristoranti thailandesi: il khao soi, la ricca zuppa di noodle al curry e cocco simbolo di Chiang Mai, è l’ordinazione irrinunciabile, insieme alla sai oua (salsiccia di maiale alle erbe), al nam prik noom (salsa di peperoncino verde) e al gaeng hang lay (un curry di maiale cotto a lungo, di influenza birmana). I mercati notturni di Chang Puak Gate sono più economici e meno turistici della Walking Street.

Il Doi Inthanon, con i suoi 2.565 metri il punto più alto della Thailandia, offre trekking attraverso ecosistemi che vanno dalla giungla tropicale di pianura alla foresta nebulosa temperata della vetta. I due chedi reali vicino alla cima sono circondati da giardini di montagna che esplodono di colori durante la stagione fresca. I lodge nella giungla sulle colline attorno a Chiang Dao e Mae Taeng uniscono accesso ai villaggi tradizionali, valli fluviali e paesaggi di risaie coltivate. Diversi sono costruiti con bambù e legno locali, portano avanti progetti a beneficio dei villaggi vicini e propongono trekking guidati negli insediamenti delle tribù delle colline.

La concentrazione di santuari degli elefanti attorno a Chiang Mai è nata dopo il crollo dell’industria del legname, quando gli elefanti da lavoro che la sostenevano hanno perso la loro funzione. I santuari migliori rifiutano del tutto passeggiate in groppa, spettacoli e catene: i visitatori camminano accanto agli elefanti nella foresta, aiutano a nutrirli e a fare il bagno nel fiume. Un pomeriggio così, sporchi di fango e in compagnia di un animale davvero rinato, è uno degli incontri più toccanti del Sud-est asiatico. La differenza tra strutture etiche e sfruttamento è reale: prima di prenotare chiedi esplicitamente come avviene il contatto con gli animali.

All’estremo nord della Thailandia, il Triangolo d’oro segna il punto in cui Thailandia, Myanmar e Laos convergono sul Mekong. Il resort Anantara Golden Triangle porta avanti programmi di conservazione degli elefanti da un crinale con vista su tre Paesi contemporaneamente: una prospettiva geografica insolita e un serio progetto di tutela.

Chiang Mai è a un’ora di volo low cost da Bangkok, o a 12 ore di treno notturno (vale la pena farlo almeno in una direzione per l’esperienza). In città ci si muove facilmente in songthaew, i pick-up rossi usati come taxi collettivi, o con uno scooter a noleggio. Per le colline, prendi un autista: con una normale auto a noleggio le strade di montagna diventano impegnative.

Come arrivare

Voli: il Chiang Mai International Airport (CNX) riceve voli diretti da Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi), Singapore, Kuala Lumpur, Taipei, Hong Kong e diverse città cinesi. Le compagnie low cost, AirAsia, Thai Lion Air, Bangkok Airways, rendono il collegamento Bangkok–Chiang Mai economicissimo. Cerca e confronta i voli su Kiwi.com e Aviasales.

Transfer dall’aeroporto: l’aeroporto di Chiang Mai si trova a 5 km dalla città vecchia, 10 minuti in taxi o in songthaew. Prenota un transfer privato con Welcome Pickups o KiwiTaxi. A Chiang Mai l’app Grab funziona bene per corse a tariffa calcolata.

Come muoversi

Scooter: il modo più efficiente per esplorare in autonomia la regione di Chiang Mai. Noleggi da 7 $ al giorno; meglio avere la patente internazionale. Per le colline e il Triangolo d’oro, noleggia un’auto o prendi un autista. Confronta le tariffe delle auto su Localrent, QEEQ o EconomyBookings. Per il noleggio moto c’è BikeBooking.

Treno notturno: il treno con cuccette Bangkok–Chiang Mai (treno 9/10) è un viaggio classico. Prenota sul sito delle State Railway of Thailand: le cuccette si esauriscono in fretta. Le 13 ore di viaggio attraverso le pianure della Thailandia centrale fino alle montagne del nord valgono l’esperienza almeno in una direzione.

Tour ed esperienze

Prenota escursioni nel parco nazionale di Doi Inthanon, trekking nei villaggi delle tribù delle colline, visite ai santuari degli elefanti e corsi di cucina a Chiang Mai su Klook e Viator. La festa delle lanterne Yi Peng (novembre) e la festa dell’acqua Songkran (aprile) sono eventi culturali indimenticabili attorno a cui organizzare il viaggio. I tour del Triangolo d’oro e le gite in barca sul Mekong si prenotano su WeGoTrip.

Informazioni pratiche

eSIM: prima di partire procurati una eSIM per la Thailandia su Airalo. DTAC e AIS hanno la migliore copertura sugli altipiani del nord e nelle zone delle tribù delle colline. Ci sono pacchetti dati da 15 giorni molto convenienti.

Assicurazione di viaggio: fatti coprire per gli incontri con gli elefanti e il trekking d’avventura. Nelle zone rurali c’è il rischio di dengue: verifica che la polizza copra le malattie trasmesse da vettori. SafetyWing offre una copertura completa per le attività d’avventura in Thailandia.

VPN: NordVPN o ExpressVPN per accedere ai servizi di streaming e aggirare le occasionali restrizioni di internet in Thailandia.

Periodo migliore per andare

Da novembre a febbraio (stagione fresca e secca)

La stagione fresca, da novembre a febbraio, è il periodo migliore per la visita: a Chiang Mai di giorno ci sono circa 25 °C e di notte si scende a piacevoli 15 °C. È anche il periodo dei cieli più limpidi e delle condizioni ideali per il trekking. Da marzo a maggio arrivano il caldo e la famigerata stagione del fumo causata dagli incendi agricoli, che può peggiorare gravemente la qualità dell’aria. Da giugno a ottobre è la stagione delle piogge: paesaggi rigogliosi, ma sentieri fangosi e qualche strada chiusa sulle colline.

Informazioni utili

Valuta THB (baht thailandese); bancomat ovunque, accettazione delle carte in crescita
Lingua Thailandese; localmente si parla il dialetto del nord (kham mueang); l’inglese è diffuso nelle zone turistiche
Fuso orario UTC+7 (ICT, ora dell’Indocina)
Tipo di presa Tipo A/B/C (220 V)

Visto

Esenzione dal visto per 30 giorni all’arrivo (prorogabile a 60) per la maggior parte dei titolari di passaporto occidentale. Per soggiorni più lunghi è disponibile la Thailand Privilege Card.

Prenota il viaggio

Link di affiliazione, senza costi aggiuntivi per te.

Dove dormire

Thailandia del Nord: gli hotel insoliti che valgono il viaggio, scelti uno a uno dalla redazione.

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